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Le note biografiche che seguono sono in gran parte tratte dal profilo personale pubblicato dallo stesso Perego nelle sue opere. Ulteriori indagini sulla vita del Console sono attualmente in corso e verranno man mano integrate alla presente biografia che è dunque da considerarsi provvisoria e parzialmente incompleta.
GLI STUDI Carlo Alberto Perego nasce a Ferrara il 5 Marzo del 1903. Giovanissimo frequenta il corso di Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna (con la matricola n° 7450) dove si laurea il 10 Luglio 1924 con una tesi dal titolo "La riparazione degli infortuni del lavoro nella legislazione internazionale (appunti di legislazione comparata e brevi note preparatorie alla VII sessione della Conferenza Internazionale del Lavoro (1925))"
LA CARRIERA DIPLOMATICA Nel 1927, Perego entra per concorso nella carriera diplomatico-consolare svolgendo diverse missioni all'estero: all'Ambasciata di Rio De Janeiro, Bucarest, Sofia, Budapest, Bratislava e Bangkok. Fu poi Console di seconda classe in Tunisia, a Singapore e in Brasile nonché incaricato d'affari al Siam e in Ungheria. Perego svolse gran parte delle sue missioni presso importanti basi navali e aeree come Biserta, Malta, Gibilterra, Costanza, Aden, Singapore, Saigon, Manila, Hong-Kong, specializzandosi in questioni militari. Infine ebbe occasione di viaggiare in tutti i continenti: dal Perù all'Australia, dall'Argentina al Sud Africa, dagli Stati Uniti all'Egitto, Arabia, India, Malesia, Cina ed Oceano Pacifico.
IL C.I.S.A.E.R A cavallo degli anni '50 e '60 fonda e dirige a Roma il C.I.S.A.E.R. (Centro Italiano Studi Aviazione Elettromagnetica), che raccoglie intorno a sé un centinaio di corrispondenti in tutto il mondo. Il centro pubblicava periodicamente un bolettino/notiziario che veniva inviato ai propri soci.
LE OPERE Tra il 1957 e il 1970 Perego pubblicò quattro opere sul fenomeno UFO: "Svelato il mistero dei Dischi Volanti" (1957), "Sono Extraterrestri!" (1958), "L'aviazione di altri pianeti opera tra noi" (1963), "Gli extraterrestri sono tornati" (1970). Un quinto volume, dal titolo "Segni nei cieli", fu annunciato da Perego alla fine del volume "Gli Extraterrestri sono tornati", tuttavia non fu mai pubblicato. Come ebbe a testimoniare lui stesso, la pubblicazione delle ultime due opere fu alquanto difficoltosa, in quanto ben dieci editori diversi si rifiutarono di pubblicarle. Per questo fu costretto infine a stamparle a sue spese attraverso il Centro Studi da lui fondato.
GLI ULTIMI ANNI Nel 1963, poco dopo la pubblicazione del suo secondo libro, Perego fu inviato dalla Farnesina a Belo Horizonte, in qualità di Console d'Italia in Brasile. Da quel momento fino all'anno della sua morte avvenuta nel 1981, Perego trascorse gli ultimi anni della sua vita in un clima di forzato e doloroso isolamento. Uniche eccezioni furono alcune conferenze organizzate a Roma dall'amico Eufemio del Buono negli anni '70, alle quali partecipò come relatore riscuotendo un ultimo inaspettato successo da parte del pubblico. Sempre insieme ad Eufemio Del Buono, Perego aveva organizzato nel 1959 la visita di George Adamski in Italia.
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